Il mio primo nome fu Raffaele,
il secondo la Speranza,
ero attore nei teatri,
la mia vita una vacanza!
Trentadue interpretazioni,
trentadue giochi diversi…
un amore di occhi azzurri
grandi come due universi.
[...]
Brillante attore comico,
tragico, impegnato:
“essere o non essere”
il mio eterno grattacapo!
[...]
Un due tre faccio un saltello,
son ministro e deputato,
sono il giudice inclemente,
poco dopo l’imputato,
sono un condannato a morte
che trascina il suo macigno,
una mosca, una zanzara
la graziosità di un cigno!
[...]
E’ una vita avventurosa,
una vita di successo,
una vita che ti vive
senza chiederti permesso!
Da IL MESTIERE DELL'ATTORE (di R. Speranza)